Come pulire efficacemente i tappeti

In apparenza pulire un tappeto può sembrare facile, in realtà non è così perché anche questo complemento d’arredo può nascondere delle insidie non di poco conto e se sono presenti in casa dei bambini bisogna procedere ad un’accurata manutenzione per renderlo igienico e pulito.

In molti però si chiedono come pulire un tappeto senza rovinarlo, soprattutto se è realizzato con materiali delicati.

In questi casi, procedere con il fai-da- te è sconsigliato nonostante numerose sono le persone che pur di risparmiare qualche soldo provvedono ad eseguire un’accurata pulizia, ma per non compromettere la bellezza e senza deteriorarli occorre conoscere a fondo i modi in cui trattare i materiali.

Il lavaggio dei tappeti dunque, richiede un trattamento specifico in base alla tipologia di materiale con cui è realizzato.

Tipologie di materiali utilizzati per i tappeti: la lana

Solitamente per questo tipo di materiale si ricorre al lavaggio a secco, tuttavia le aziende esperte nel settore, procedono con il provvedere prima alla rimozione della polvere attraverso l’aspirapolvere dopodiché andrà immerso in una bacinella d’acqua fredda e un po’ di detersivo e con una spazzola provvedere alla rimozione dello sporco.

In seguito farlo asciugare al rovescio e al sole.

Per quanto riguarda invece i tappeti di seta, essendo un materiale molto delicato, per pulire il tappeto in modo efficace occorre utilizzare una scopa dalle setole morbide o l’aspirapolvere. Per igienizzarlo basta spargere sulla superficie un po’ di bicarbonato lasciare agire per 10 minuti e in seguito rimuovere il tutto con l’apposita aspirapolvere.

Infine i tappeti in fibre naturali si possono pulire con acqua e sapone e poi lasciarli asciugare all’aria aperta, mentre i tappeti realizzati con materiali acrilici possono essere igienizzati spargendo sulla superficie un po’ di bicarbonato. Lasciare agire per un’ora e in seguito rimuovere il prodotto con l’aspirapolvere.

Come pulire i tappeti di casa: gli errori più comuni

Ci sono alcuni errori che molte persone commettono durante la pulizia degli stessi che con il tempo possono comprometterne la bellezza.

Tra questi i più comuni sono:

  • sbatterli energicamente fuori dal balcone;
  • usare smacchiatori troppo violenti per rimuovere lo sporco più ostinato;
  • metterli in lavatrice.

In commercio tuttavia ci sono dei macchinari appositi per lavare i tappeti, ma per poter essere efficaci devono possedere dei requisiti, ovvero: devono essere in grado di fornire una soluzione detergente riscaldata, poi un’azione di lavaggio e una di estrazione.

Esistono moltissime attrezzature che provvedono a detergere in modo profondo un tappeto di casa, ma occorre saper prediligere quello giusto perché molto spesso questi macchinari non dispongono di tutte e tre le funzionalità, per cui attenzione alla scelta!

Un altro piccolo consiglio: durante la pulizia fai da te del tappeto bisogna saper scegliere anche il giusto detersivo.

E’ fondamentale che abbia un ph sicuro per non compromettere lo stato dello stesso, inoltre è doveroso porre attenzione anche allo sfregamento.

Un eccessivo sfregamento dunque, può rovinare le fibre del tappeto stesso.