Ambiente, tutela ambientale

Quali sono gli scopi principali della tutela ambientale?

Com’è noto a tutti, il nostro pianeta sta attraversando un gravissimo processo di degrado ambientale, dovuto all’intensificazione delle attività umane altamente inquinanti, allo sfruttamento delle risorse e all’aumento dei nuclei urbani e industriali.

La comunità internazionale ha cominciato un percorso di consapevolezza a partire dai primi anni 90, con l’acuirsi della necessità di avviare strategie globali di prevenzione e decrescita, mirando a modelli di sviluppo sostenibile. Per realizzare questo scenario di consapevolezza e impegno globali è necessario modificare i consumi e la produzione a seconda della valutazione dell’impatto ambientale (VIA).

I punti principali proposti dalla tutela ambientale

Durante la conferenza di Stoccolma nel 1972 le Nazioni Unite avevano discusso il problema della tutela ambientale attraverso l’utilizzo delle risorse naturali sostenibili nel programma UNEP (United Nations Environment Program). Questo programma, con sede a Nairobi, Africa, prevedeva la realizzazione di 5 punti: monitorare la situazione ambientale, promuovere la cooperazione internazionale nell’ambito della tutela ambientale, condividere dati scientifici, favorire lo sviluppo di norme internazionali che regolino l’impatto dello sviluppo umano sull’ambiente.

Questi punti vennero ideati per trattare in modo sistematico 5 aree tematiche molto scottanti e ancora oggi di grande attualità: i cambiamenti climatici (che all’epoca erano ancora agli albori), guerre e conflitti, gestione dell’ecosistema, smaltimento dei rifiuti dannosi e delle sostanza pericolose e risorse energetiche rinnovabili.

La tutela dell’ambiente contro la povertà

La volontà di tutelare l’ambiente espressa nei punti determinati dall’Assemblea di Stoccolma è valida e importante ancora oggi: gli effetti del cambiamento climatico innescato dall’inquinamento hanno già cominciato a portare devastazioni e carestie in particolare nell’emisfero Sud del pianeta, colpendo le popolazioni che vivono di un’agricoltura di sussistenza.

Inondazioni, siccità e calamità ambientali provocano un generale peggioramento delle condizioni di questi popoli, e assicurare la sostenibilità ambientale dello sviluppo è un obiettivo primario per aiutare le aree del mondo più disagiate.
Il legame tra lotta alla povertà e salvaguardia ambientale è stato ormai comprovato da decenni di studi, e come ben si sa, lo sfruttamento irresponsabile di miniere e giacimenti ambientali è alla base di innumerevoli conflitti etnici e tribali nei quali centinaia di persone perdono la vita.
L’importanza della biodiversità

L’importanza della biodiversità

La biodiversità è un altro argomento di notevole interesse quando si parla di tutela ambientale: gli effetti derivati dai cambiamenti climatici e l’inquinamento delle falde acquifere e del sottosuolo mettono a rischio l’esistenza stessa di centinaia di specie, che ogni anno si estinguono.

La biodiversità è il valore che permette al pianeta terra di prosperare rigoglioso, dato che siano tutti anelli della stessa catena. Il 21 maggio è stato dichiarato giornata mondiale della biodiversità, con iniziative globali volte a ricordarne l’importanza per la sopravvivenza di tutte le specie: la flora e la fauna vanno protette e tutelate, e il patrimonio genetico di milioni di esseri viventi non deve andare perso. La tutela ambientale, che parte dal piccolo e si estende al mondo intero comincia propria da questa presa di coscienza.

Articolo suggerito da: Ambiente Sky TG24