Bagno di qualità

Doccia o vasca da bagno? Pro e contro

La presenza di un comodo piano doccia oppure di una rilassante vasca è certamente uno dei fattori che caratterizza maggiormente un bagno di qualità, conferendo all’ambiente uno stile ben preciso e influenzandone, di conseguenza, l’arredo.
Sebbene la vasca stia conoscendo un nuovo periodo di splendore, anche grazie ad un’offerta sul mercato in continua espansione, la doccia rimane decisamente più diffusa, specialmente nelle abitazioni nuove.
La scelta tra questi due importanti elementi, però, deve essere fatta con attenzione, assecondando le proprie esigenze, le abitudini quotidiane e le preferenze personali.

Lo spazio disponibile

Dal punto di vista delle dimensioni, una doccia occupa certamente meno spazio; in commercio esistono piatti di ceramica di appena trentacinque centimetri, quindi se l’ambiente a disposizione è limitato la doccia è l’unica soluzione praticabile. Di contro, se si ha a disposizione un bagno spazioso e una parete abbastanza lunga, la vasca trova posto tanto facilmente quanto la doccia, essendo gli impianti necessari all’installazione gli stesso, e dona un tono decisamente più glamour al locale.

Vivere la casa

Anche lo stile di vita che si conduce ha il suo peso nella scelta: se le giornate sono fatte da molti impegni lavorativi e si sta raramente a casa, avendo poco tempo libero, allora la doccia è la soluzione ideale, essendo sicuramente l’alternativa più veloce per la propria igiene personale.
La vasca, invece, è perfetta per chi ama coccolarsi, concedendosi, di tanto in tanto, rilassanti bagni profumati: non avrà la praticità della doccia, ma per chi ama prendersi cura di sé la vasca offre una comodità difficilmente battibile.

Una scelta responsabile

Il consumo d’acqua è un altro aspetto molto importante da tenere in considerazione, sia per ragioni ecologiche, del tutto personali, che per non incorrere in brutte sorprese in bolletta; per fare un bagno in una vasca di medie dimensioni, infatti, occorre una quantità di acqua quattro volte superiore a quella necessaria per una doccia.
Dal punto di vista etico ed ecologico, quindi, la doccia è preferibile, specialmente se si abita in zone dove la siccità estiva è un grave problema.
Anche dal lato finanziario, di conseguenza, il piatto doccia è più conveniente, soprattutto dal momento che esistono in commercio dei soffioni in grado di far risparmiare ulteriormente sull’acqua utilizzata.

Una soluzione per ogni età

La tipologia di famiglia che usufruisce del bagno e l’età dei suoi componenti costituisce, infine, uno dei fattori che potrebbero far propendere per una scelta piuttosto che per un’altra; se il bagno è utilizzato di frequente da bambini, infatti, la vasca offre non solo un metodo comodo ed efficace per lavare i più piccoli, ma può trasformarsi in un divertente momento di svago, anche per i genitori.
D’altro canto, però, per i più anziani chinarsi e alzarsi da una vasca potrebbe risultare difficoltoso, anche se provvisti di tutte le attrezzature del caso, ragion per cui se i fruitori della stanza sono avanti con l’età è consigliabile un’ampia doccia, meglio se dotata di maniglie e dispositivi di sicurezza.

Gli aspetti da considerare sono molti, così come le soluzioni che il mercato propone; la scelta ottimale, però, se ben ponderata non potrà che rivelarsi giusta.