Pitture per interni ed esterni: ecco le caratteristiche che devono rispettare

Quando si parla di pitture per interni ed esterni, nell’ambito di edifici residenziali o pubblici, si devono considerare una serie di fattori molto importanti, prima di utilizzarle.

A seconda del tipo di parete o facciata sulla quale dovranno essere adoperate, dovranno infatti avere delle indicazioni o elementi differenti.

Prima di tutto, è bene sempre utilizzare delle tinte molto resistenti, che abbiano anche una certa impermeabilità e che soprattutto riescano a proteggere il muro dagli effetti dell’umidità, ma questo non è tutto.

Caratteristiche proprie delle pitture per esterni ed interni 

Le pitture per interni ed esterni devono avere determinate caratteristiche per poter rispondere al meglio ai bisogni della parete sulla quale dovranno essere applicate.

Esistono infatti tinte molto più adatte alle facciate di edifici storici, mentre altre sono molto più indicate per altri ambienti, come ad esempio le abitazioni.

Spesso per gli esterni si possono usare delle pitture con silicati, che sono perfette per garantire una maggiore traspirabilità e soprattutto anche per proteggere il muro da eventuali azioni erosive provocate da agenti atmosferici.

In alternativa, possono essere adatte per ambienti esterni anche le pitture a base di resine silossaniche, che però servono invece per garantire permeabilità.

Queste però non sono le uniche caratteristiche che le pitture devono avere e in più per gli interni, ci sono anche elementi particolari da verificare.

Attenzione agli sbalzi di temperatura

Tra le altre caratteristiche che le pitture devono avere, meritano delle spiegazioni a sé quelle per gli interni, che dovrebbero essere molto resistenti agli sbalzi di temperatura e quindi si dovrebbe puntare soprattutto su pitture che siano termoisolanti.

In realtà, le tinte, sia per ambienti esterni sia per quelli interni, dovrebbero anche garantire una certa protezione da eventuali danni, macchie, micro-batteri, formazione di muffe e soprattutto anche possibili corrosioni.

Esistono pitture addirittura lavabili, altre invece che non sono impermeabili, per non parlare anche del tipo di materiale.

Questo, infatti, può essere molto vario, a seconda del tipo di tinteggiatura che si vuole ottenere, e soprattutto anche a seconda di dove deve essere svolta.

Insomma, prima di iniziare a tinteggiare, si dovranno fare delle opportune verifiche per cercare di capire quale tipo di pittura possa andare bene per quella determinata situazione.

Oltre a questo, esistono anche particolari tinte di origine naturale oppure altre invece sintetiche.

Per quanto riguarda le prime, ci sono pitture come quella a calce, che addirittura vengono usate da secoli.

Queste però sono più adatte per edifici particolari, di pregio, altre invece, come le sintetiche, sono più consone per essere utilizzate negli ambienti interni.

Insomma, solo un professionista ovviamente saprà indicare al meglio quali tipi di pitture possono essere adoperate per poter realizzare un effetto magnifico e soprattutto garantire anche una certa protezione alla parete.

In generale, comunque, sia per le pitture utili per interni o per quelle adatte agli esterni, meglio sempre verificare che garantiscano resistenza, traspirabilità e che siano isolanti dal punto di vista termico.

In questo modo non vi potranno essere problemi anche se ci fossero sbalzi di temperatura oppure intemperie.