Come testare la sicurezza del vostro modem

Mantere sicuri il proprio modem e la propria connessione wireless è molto importante per la salvaguardia della privacy, oltre che per evitare possibili intrusioni da parte di soggetti estranei. Inoltre, la protezione del modem è anche fondamentale per evitare che terzi possano sfruttare gratuitamente la connessione. Per testare il livello di sicurezza del vostro modem occorre, prima di tutto, appurare l’attivazione di alcune specifiche funzionalità ed eventualmente modificarle. Successivamente è fondamentale prendere alcune precauzioni che permetteranno di aumentare notevolmente la sicurezza della rete wi-fi, assicurando una protezione a prova di malintenzionati.

Test su password e nome del SSDI

Al fine di testare la sicurezza del proprio modem per prima cosa occorre intervenire sulla password del modem router e sul nome del SSDI, ovvero il nome della connessione che verrà visualizzato da parte degli altri dispositivi. Piuttosto che mantenere la password assegnata dal produttore è sempre preferibile salvare una nuova password più complessa e che contenga almeno otto caratteri alfanumerici. Anche il nome del SSDI, che generalmente coincice con il marchio del modem router, andrebbe modificato con un nome quanto più possibile generico ed evitando di inserire informazioni personali, come nome il nome dell’intestatario della connessione. Per alzare il livello di sicurezza è altresì consigliabile nascondere la trasmissione del SSDI broadcast, in modo che la connessione risulti non visibile e conseguentemente difficilmente identificabile dall’esterno.

Testare le porte aperte

Un controllo che si esegue sempre per testare la sicurezza del modem attiene al controllo delle porte aperte del router o firewall. Come noto, il router o firewall che permetteno la connessione ad internet sono in grado di filtrare le connessioni in ingresso verso la rete locale e riescono a salvaguardarci da possibili intrusioni. Tuttavia, può capitare che per garantire il funzionamento e la pubblicazione di alcuni servizi interni occorre aprire le opportune porte di accesso. Il test di sicurezza del modem ha lo scopo di verificare quali porte siano aperte e quali chiuse. Il buon senso richiede di aprire soltanto le porte necessarie per assicurare la pubblicazione dei servizi internet ma talvolta la configurazione non è corretta e si rischia di compromettere la sicurezza del modem. Sul web esistono molti servizi gratuiti che, mediante un controllo esterno verso il modem interessato, consentono di eseguire il test delle porte, fornendo le informazioni necessarie in modo da permettere la chiusura delle porte che non si utilizzano.

Protezione massima

Testare la sicurezza del proprio modem significa anche controllare che sia stata attivata la protezione massima non solo dal modem router ma anche dai dispositivi connessi. Generalmente si provvede abilitando la connessione WPA-PSK oppure la WPA2-PSK, a 256 bit ed impiegando una chiave di cifratura molto complessa, fatta di 24 caratteri alfanumerici e speciali. In questa fase è opportuno abilitare la funzione per cambiare il canale di trasmissione wireless, anche in modalità manuale, oltre al firewall già integrato nel modem router. Queste precauzioni serviranno ad aumentare le difese contro le non gradite connessioni in entrata.

Test sull’aggiornamento

Buona abitudine è aggiornare periodicamente il firmware del vostro modem. Quando si testa la sicurezza del modem è necessario verificare che il firmware sia aggiornato all’ultima versione disponibile, in modo da lavorare con nuove funzionalità e poter risolvere con più successo comuni errori oppure vulnerabilità che attengono alla sicurezza e che possono essere bypassati dai potenziali intrusori.

Questi sono alcuni importanti passaggi da compiere per verificare la sicurezza del vostro modem. Maggiori approfondimenti ed informazioni si trovano su www.createwebsite.it.