Come perdere peso in poco tempo: la dieta del pane

Trovare diete di ogni tipo è ormai una cosa all’ordine del giorno, sia se ci troviamo a navigare sui siti web che sfogliando giornali e riviste.

Sono molte le diete che ci vengono propinate e che promettono risultati soddisfacenti in pochissimo tempo.

Ma quale di queste diete funziona davvero?

Quale di queste porterà a raggiungere i risultati sperati?

Il ruolo dei carboidrati nella dieta

Molti di noi pensano, erroneamente, che per perdere peso, si debba ricorrere ad una dieta che rechi una bassa presenza di carboidrati mentre altri pensano che essi debbano essere eliminati del tutto dal regime alimentare che si vuole iniziare a seguire.

Mai affermazione fu più falsa!

I carboidrati, conosciuti anche come glucidi, sono sostanze composte da acqua e carbonio e sono la prima fonte di energia a cui il corpo ricorre per espletare le proprie funzioni.

Essi possono essere trasformati in energia, oppure venir immagazzinati sotto forma di glicogeno.

Se presenti in quantità eccessiva, vengono trasformati in grassi.

Si distinguono in carboidrati semplici e complessi: tra i primi è presente il glucosio mentre nei complessi possiamo trovare amido, glicogeno e cellulosa.

Carboidrati: sostanze buone o cattive?

I carboidrati, se consumati in maniera corretta, possono portare molti benefici.

Consentono al corpo di disporre di migliori prestazioni fisiche, consentono un’importante crescita muscolare e garantiscono un riposo ottimale.

Per poterne disporre al meglio andrebbero assunti a colazione, prima e dopo ogni tipo di allenamento e prima di andare a dormire.

È quindi fondamentale non escluderli dal regime dietetico, in quanto sono essenziali per il nostro organismo.

In cosa consiste la dieta del pane

Dimagrire continuando ad assumere carboidrati è il sogno di tutti, ed oggi è possibile grazie all’avvento della dieta del pane, che si avvale della presenza dei carboidrati consentendoci di consumare ben cinque pasti al giorno.

Ovviamente bisogna prestare attenzione alle dosi giornaliere che andremo a consumare.

Ecco uno schema basato sulla dieta di cui abbiamo parlato:

GIORNO TIPO:

  • COLAZIONE: caffè d’orzo e 4 biscotti secchi.
  • SPUNTINO: spremuta.
  • PRANZO: 70g di bresaola e 30g di rucola, patate bollite con prezzemolo (100g) ed insalata verde mista (100g).
  • MERENDA: arancia.
  • CENA: 50 g di pasta, 1 cipollotto, 1 fetta di pane casereccio (solo la mollica) e 1 cucchiaino d’olio; salmone alla piastra(150g), insalata di finocchi con aceto balsamico (200g).

Alimenti concessi e con i quali stilare un menù appagante sono: tè, zenzero, yogurt magri, cornflakes, fesa di tacchino, mais, minestrone di verdure, ogni tipo di frutta e verdura, pesce spada, capperi, zuppe di fagioli, pasta, uova, mozzarella, frutti di mare, affettati, zuppe di fave e legumi e molti altri ancora.

La dieta di cui abbiamo parlato non è per nulla restrittiva e se seguita con attenzione può condurre a buoni risultati.

Ricordiamo che l’articolo non sostituisce il parere medico e prima di ricorrere ad una dieta è bene farsi consigliare e seguire da un dietologo nutrizionista.