Come imparare la chitarra?

Vuoi imparare a suonare la chitarra ma le lezioni private ti sembrano troppo costose? Non disperare, in questo sito potrai trovare tutti i trucchi di qui hai bisogno per approcciare questo amato strumento. Certo, la professionalità di un esperto insegnante garantisce risultati più rapidi e consistenti, ma vedrai che con passione e costanza in men che non si dica riuscirai a stupire tutti i tuoi amici. Non riuscirai a credere ai progressi fatti. Puoi sempre provare uno dei fantastici corsi di video learning presenti su http://impararelachitarra.com: non sei ancora convinto? Non ti resta che metterti alla prova.

Conoscere lo strumento
Non puoi pensare di diventare un mago delle sei corde senza conoscere lo strumento. Esistono tre tipologie principali di chitarra: elettrica, acustica e classica. Tutti e tre i tipi sono prevalentemente costituiti da metallo e legno. Quest’ultimo, nella chitarra acustica e classica, crea una struttura che funge da cassa di risonanza per il suono.
Le corde sono sei (dalla più grossa alla più sottile: mi grave, la, re, sol, si e mi cantino) e si fissano tra il ponte e la paletta, dove sono fissate a livello delle chiavi (che consentono di accordare lo strumento). Lungo il diapason, la parte piatta del manico, si trovano i tasti che consentono al musicista di produrre le diverse note.
In luogo dell’apertura acustica, la chitarra elettrica dispone di pastiglie magnetiche che convogliano il suono verso l’amplificatore, al quale viene collegata tramite un jack.

La posizione
Perlomeno nelle prime fasi, ti suggeriamo di suonare da seduto. Se sei destrimane, il corpo della chitarra dovrà stare a destra, mentre manico e paletta guarderanno verso la tua sinistra. In tal modo, la corda più grossa (corrispondente al mi basso) si troverà in alto, mentre inferiormente si troverà la corda più sottile (il mi cantino).
Se utilizzi una chitarra classica o acustica può tornarti utile un poggiapiede per il piede sinistro, che se posizionato più in alto del destro garantisce il mantenimento della posizione corretta.

L’accordatura
Prima di cominciare a produrre le prime note, se non vuoi far sanguinare le orecchie a tutto il vicinato, è importante accordare lo strumento. Visto che (per ora) non sei ancora un esperto, un accordatore elettronico ti faciliterà il compito e ti consentirà di essere molto più preciso. Non dovrai far altro che posizionarti in un ambiente silenzioso e pizzicare una corda per volta: l’accordatore ti dirà se la nota prodotta è troppo grave o troppo acuta. A questo punto è sufficiente girare la chiave sino a che non otterrai il suono corretto.
Questo procedimento andrebbe ripetuto spesso, possibilmente ogni volta che utilizzi la chitarra.

Le basi
Per riprodurre una nota è sufficiente fare pressione con le dita della mano sinistra sui tasti del manico, tra due astine di metallo. La mano sinistra invece, viene utilizzata per pizzicare la corda corrispondente. A qualunque altezza, spostandoti lungo il manico da sinistra verso destra produrrai una nota di un semitono più acuta rispetto alla precedente.
Se ancora non riesci a capire quale dito della mano sinistra è meglio usare per ciascun tasto, l’utilizzo delle tablature al posto del pentagramma può essere un valido aiuto. Per quanto concerne la mano destra invece, potrai decidere di limitarti alle dita o di ricorrere a un plettro.

Gli accordi
Una volta acquisita una certa dimestichezza con lo strumento, per avere una soddisfazione più immediata ti consigliamo di iniziare con l’apprendimento degli accordi in prima posizione (in un secondo momento potrai dedicarti agli accordi con barré e con capotasto, nonché ad arpeggi, etc.), cioè gruppi armonici di almeno tre note.
Do, la, sol, mi e re maggiori ti permetteranno già di suonare le prime canzoni.