Tutorial su come convertire file mp4 a file avi

I file in formato mp4, si sono affermati, nel mondo della elaborazione digitale dei filmati, come il supporto di gran lunga più utilizzato ed interoperabile, alla luce della buona resa qualitativa che offre e delle contenute risorse utilizzate all’atto della memorizzazione del file sui supporti fisici di immagazzinamente dei dati.
Tuttavia, potremmo avere la necessità di voler convertire il nostro file video in formato avi, per poterlo comodamente visualizzare tramite lettori dvd o blue-ray da sala.
Vediamo come fare.

Scelta della qualità e del formato di destinazione.

Una volta selezionata la cartella di destinazione del proprio dispositivo di archiviazione, occorrerà impostare correttamente alcune funzionalità di conversione, che ci permetteranno di avere il nostro file video in uscita, esattamente con le caratteristiche da noi volute.
Sarà possibile agire sulle funzionalità di conversione, dedicate alla qualità video e di formato del nostro file di output, è possibile quindi aumentare la qualità del file a nostro piacimento, tenendo comunque in debito conto, la eventuale possibilià di rielaborare il file e l’ hardware a nostra disposizione per la riproduzione dello stesso, se non abbiamo problemi di spazione di archiviazione e particolari esigenze in termini di trasportabilità del file, possiamo tranquillamente impostare il nostro convertitore di modo che il video in uscita presenti una qualità migliore dell’originale, anche se questo ptorebbe allungare leggermente i tempi di elaborazione
In questi casi, è buona norma contemperare le esigenze legate ad una codifica del file video, veloce ed efficiente, con le esigenze di qualità e compatibilità dei nostri dispositivi mobile e dell’eventuale possibilità, di mettere il nostro file avi in streaming su internet o di condividerlo con i nostri amici sui social network.

Il flusso audio del formato mp4 e la codifica in formato avi

Un altro aspetto importante, riguarda la codifica delle tracce audio del nostro filmato, in questo caso, si consiglia di mantenere le impostazioni di default per quanto attiene agli hz in uscita (tipicamente impostati su 44100), la scelta da operare sarà tra il formato audio xvid e mp3.
Il formato audio xvid, sebbene mostri una buona qualità in uscita, non è così diffuso e retro compatibile quanto il formato mp3, inoltre, su alcuni lettori esterni non è riproducibile, a meno che non si possiedano i file di codifica necessari per la sua riproduzione, per questi motivi, è preferibile settare la conversione sul più comune mp3, sebbene si possa avvertire una leggera perdita in termini di qualità, il vostro file video avrà dimensioni contenute e sarà facilmente riproducibile tanto sui dispositivi mobile e fissi, quanto sul vostro lettore da salotto.

In conclusione, mp4 e avi

I file video in formato mp4, hanno la peculiarità di avere una qualità riproduttiva superiore alla media, anche in fatto di codifica audio, si presentano tipicamente superiori in termini di fedeltà sonora ai relativi filmati salvati in formati differenti.
Tuttavia, potrenbbero risultare poco interoperabili, infatti, soprattutto in internet, non tutti hanno software video in grado di riprodurli e non tutte le piattaforme di condivisione di file video li supportano, essendo di grandi dimensioni e difficili da maneggiare.
Per questo, se vogliamo avere un buon compromesso tra qualità e interoperabilità, potrebbe essere una buona soluzione optare per il formato avi, che, oltre a essere di buona qualità, presenta anche delle ottime capacità di adattamento e trasportabilità, essendo riproducibile non solo con i più comuni player per pc e dispositivi mobile, ma anche con la stragrande maggioranza dei lettori dvd e blue ray da sala oggi in commercio.

Per una guida possiamo consultare anche questo how-to in inglese che trovate al link http://www.movavi.com/it/support/how-to/how-to-convert-mp4-to-avi.html.