Come fare un saggio breve?

Come fare un saggio breve?

Come fare un saggio breve? Gli esami di maturità, e la prima prova, prevedono di scegliere come forma per il compito di italiano il “saggio breve”.

Spesso si tralascia il saggio breve perché non tutti sanno come gestire e come fare un saggio breve, allora noi di fare2013 abbiamo pensato di creare una pratica guida al saggio breve, buona lettura.

Prima di tutto bisogna capire perché si chiama “saggio breve”, si tratta infatti di un saggio, ovvero un testo scritto a partire dai documenti che vengono forniti all’inizio della prova, che deve essere più breve rispetto ad un normale saggio.

Solitamente dunque quello che dovrà fare l’alunno o lo studente è raccogliere le informazioni dei documenti forniti e sostenere una tesi esprimendo la propria opinione: chiaramente questa opinione deve essere argomentata e deve portare degli elementi che la rendono valida, logica e coerente.

La tipologia di saggio breve può appartenere a quattro ambiti di riferimento, che solitamente sono:

  • L’ambito artistico – letterario
  • L’ambito storico – politico
  • L’ambito socio – economico
  • L’ambito tecnico – scientifico

Insieme ai documenti forniti nel saggio breve ci sono anche delle consegne che vanno rispettate: in pratica dobbiamo rispondere a quanto ci viene chiesto insieme ai documenti. Il Miur, per la prova d’esame “Saggio breve”, mette a disposizione una serie di tracce/documenti (possiamo chiamarlo dossier) che vanno letti ed interpretati, dopodiché, in fase di stesura del saggio breve possiamo sfruttare anche le nostre conoscenze e le nostre esperienze personali (ecco perché spesso si consiglia di seguire telegiornali ed informazioni di attualità nazionale ed internazionale).

La prima cosa da fare dunque è leggere tutto il dossier ed avere le idee chiare su cos riportano le fonti che poi andremo a citare quando cominceremo a scrivere. Successivamente dobbiamo stabilire un ordine con cui esporre le nostre idee, per fare questo sarebbe bene sottolineare le parole o i passaggi più importanti e che poi ci possono tornare utili (possiamo anche inserire delle note a margine volendo).

Quando scrivi il tuo saggio breve, inoltre, non devi necessariamente riportare tutte le fonti, puoi anche scegliere le fonti da citare e, prima di cominciare a scrivere, pensare a quale tipo di pubblico ti rivolgerai (a seconda delle fonti chiaramente il pubblico di riferimento può essere differente, non devi pensare semplicemente “alla commissione).

Il saggio breve infine può essere scritto con tre tipologie differenti, ovvero:

  • Saggio argomentativo: si esprime la propria tesi e si argomenta per dimostrare la validità della tesi
  • Saggio critico: si dissente su alcune informazioni inserendo se si vuole anche esperienze personali
  • Saggio esplicativo: aiuta a comprendere un argomento o diventa un approfondimento con una tesi concreta

Se quest’articolo ti è stato utile metti un mi piace.