Fango termale, il medico spiega come usare l’argilla

Come si usa la miscela di argilla e acqua termale: i consigli del medico per usufruire di tutte le sostanze antinfiammatorie naturali del fango delle terme.

Fango termale, che cos’è e come si usa

Il fango termale è un miscuglio di argilla e di acqua sorgiva proveniente da fonti sotterranee termali. Ogni fango termale ha i suoi principi attivi in base alla proprietà dell’argilla e dell’acqua, date dalle particolari condizioni ambientali del bacino di ogni territorio. L’acqua termale è il punto cardine, perché è questo elemento che fa maturare l’argilla che, da semplice elemento naturale si trasforma così in argilla termale, arricchita o meno. L’acqua delle terme viene mescolata all’argilla con l’acqua termale ad elevata temperatura per un periodo di tempo che varia da due mesi ad anni. In questo modo, si trasforma in fango termale idoneo alla cura di diverse malattie della pelle e dell’apparato muscolo scheletrico.

Terapie termali, perché sotto controllo medico

Le cure termali sono conosciute da millenni, perché anche i Greci e i Romani usufruivano di questi rimedi naturali, sia per un fattore estetico, sia per scopi curativi. I cosiddetti fanghi termali consistono nell’applicazione di uno strato di argilla molto spesso che raggiunge la temperatura di 40 gradi. La terapia deve essere prescritta dal proprio medico di base e, sempre sotto controllo medico, verrà decisa la durata del trattamento, a seconda della patologia di cui si è affetti. La terapia è efficace per le patologie artroreumatiche in alternativa ai farmaci che possono portare a spiacevolissimi effetti collaterali. A parte per i soggetti sensibili e a chi soffre di problemi cardiocircolatori, oltre ad altre malattie, il fango termale non ha effetti collaterali. Di solito, per le malattie articolari, vengono associati anche a dei massaggi specifici, soprattutto per alleviare il dolore e migliorare l’attività articolare e motoria. La terapia consigliata è effettuare un soggiorno termale di minimo una settimana almeno una volta l’anno, variandolo da 2 a 4 ore di trattamenti giornalieri. Gli impacchi di argilla sono utilizzati anche in seguito a dei traumi, come ad esempio una distorsione cervicale che comprende nuca, collo e spalle. Si deve agire, in questo caso, sul dolore e poi si procede cercando di rilassare il muscolo attraverso questi impacchi, magari arricchito da alghe e terapie fisiche alternate a stretching.

Cellulite e trattamenti estetici

Per quanto riguarda il benessere e la cura del corpo, i fanghi sono adatti per la cellulite e la disintossicazione dell’organismo unitamente a massaggi drenanti, modellanti e tonificanti. Utilissimo la ginnastica in acqua, un antistress molto efficace. Anche in questo caso sarà il medico a valutare le modalità e le tempistiche di trattamento, in base al tipo di cellulite, al tipo di pelle e alternato ad attività fisica e cura dell’alimentazione. A differenza dei trattamenti medici, le cure estetiche non sono supportate dal SSN italiano, quindi sono a pagamento (a meno che la cellulite non sia a livello di patologia seria). E dove trovare dei liquidi in maniera legale e senza chiedere prestiti e accollarsi dei debiti? Cercando metodi di guadagno alternativi come il trading. Chiunque legga una guida facile al trading online può capire le vere potenzialità di questa attività, anche se si devono curare formazione e soprattutto valutare bene i rischi nei vari affari. E, se va bene, mettere da parte i soldi per effettuare un soggiorno termale da sogno.

 

 

 

Il programma viene personalizzato dal medico in base al tipo di cellulite, al tipo di pelle, alla presenza di particolari adiposità ed associato ad un programma di attività fisica e ad una alimentazione mirata detox e ipocalorica che potrà poi continuare a casa.