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Prestito per ristrutturazioni, conviene davvero?

Oggi le ristrutturazioni della casa sono sempre in aumento grazie anche alla possibilità di detrarre le spese grazie alle agevolazioni fiscali Ma chi non ha la possibilità immediata di accedere a un budget congruo, pur di ristrutturare, fa una richiesta di prestito per ristrutturazioni, una forma di prestito molto pubblicizzata in TV, che, secondo quanto declamato, consente di fare diversi lavori. In realtà acquistare una casa da ristrutturare è più conveniente, a livello di costi, rispetto ad acquistare una casa nuova e, se vogliamo, ottenere un prestito è anche abbastanza semplice. Il problema è: conviene davvero?

Prestito per ristrutturazioni, cosa devi sapere

Oggi la pubblicità, sia in TV che sul web, propone una miriade di diverse offerte di prestiti per ristrutturare casa. A colpo d’occhio sembrano essere tutte molto interessanti e convenienti, ma a conti fatti lo sono davvero o si tratta di una mera illusione? Ebbene, dipende. L’offerta è talmente vasta che si deve necessariamente fare una cernita tra tutte le proposte. Un buon modo è quello di comparare i tassi di interesse a seconda della cifra richiesta.

Si tratta di un lavoro abbastanza oneroso, ma per fortuna oggi ci sono diversi siti che consentono di confrontare i prezzi e, in questo caso, i tassi d’interesse. A questo punto però è necessario capire se, in base alla somma che necessita, sia più vantaggioso un prestito o un mutuo. Per questo è anche utile consultare una guida fiscale ristrutturazione in modo da capire quali ristrutturazioni possono essere detratte e fino a che cifra.

Prestito o mutuo? Cosa conviene di più

prestitoIn linea generale possiamo calcolare che il tasso di interesse calcolato su un prestito è più alto rispetto al tasso di interesse di un mutuo. Tuttavia, se la spesa è bassa, chiedere un mutuo non è proprio il caso. Allora si deve necessariamente optare per un prestito, il cui tasso di interesse, mediamente, si aggira attorno all’8% di TAEG. Il mutuo, in caso di spesa superiore ai 50 mila euro è invece la soluzione più adatta.

Solitamente la ristrutturazione competa di una casa si può aggirare attorno ai 38-40 mila euro, quindi se così fosse conviene per optare per un mutuo. Se invece si tratta di una piccola ristrutturazione allora si può considerare il prestito. Ci sono diversi enti che lo erogano, e come detto prima, la scelta va fatta in base alla somma richiesta e in proporzione in base anche al tasso di interesse. Di media, per una ristrutturazione vengono chiesti circa 16 mila euro da restituire da 2 a 10 anni.

Infine, da valutare sono anche eventuali costi notarili e accessori in genere.