calze parigine

La moda delle parigine

Must immancabile all’interno delle nuove collezioni, le calze parigine sono diventate il fiore all’occhiello dei nuovi outfit. Le donne non possono più a fare a meno di un capo d’abbigliamento tanto versatile, che oggi viene considerato emblema della nuova libertà di vestirsi.

Nonostante siano un capo emerso parecchi anni fa, le calze parigine non hanno mai visto crisi, ma anzi vengono considerate moderne e ricche di risorse. C’è chi le ama, chi invece ama i classici collant, ma sta di fatto che i look acquistano un valore aggiunto se usate queste calze in abbinamento con vestiti corte, gonne, shorts e così via.

Sul mercato è possibile trovarle in cotone o in seta, colori fantasiosi o monocromatici. Ma qualunque sia il loro aspetto restano uno dei capi più sexy nell’armadio di ogni donna. Vediamo un po’ la storia.

Le calze parigine: la storia

Volendo fare un excursus storico, un tempo le calze parigine si distinguevano da altre tipologie con il nome di “over knee socks” .

Si tratta di un paio di calze a metà tra gambaletto e autoreggenti. Il modello in questione arriva fino al ginocchio, o al massimo a metà coscia. Si concludono poi stretti in un elastico, molto più morbido di quello degli autoreggenti. In genere sono molto versatili nell’aspetto: si possono trovare sia a costine, che a tinta unita, ma anche a righe: ognuno dei modelli si adatta bene ad un look più o meno ricercato.

A lanciare la moda fu a suo tempo Maria Antonietta di Francia, che si innamorò letteralmente dei primi modelli proposti. All’epoca erano morbidi e coprenti, partivano dalla punta dei piedi per arrivare a coprire fino a poco sopra il ginocchio.

L’evoluzione delle calze parigine

Durante il secolo scorso le parigine non ebbero l’etichetta che realmente meritavano. Nonostante siano state simbolo degli anni ruggenti del primo dopoguerra, la società le definiva eccessive e peccaminose. Tuttavia grazie al fatto che dopo la Prima Guerra Mondiale, lo sport si aprì al mondo femminile, quel paio di calze iniziò a cavalcare l’onda della ribalta. Nelle divise sportive tipicamente femminili infatti, soprattutto nel tennis, le donne indossavano queste calze fino la ginocchia, creando così degli abbinamenti sportivi misti ad un briciolo di sensualità.

Grazie a questa larga diffusione (anche se inizialmente avevano un aspetto innocente dati i colori basici tipo avorio e burro) le donne iniziarono a reclamare il loro ruolo nella società, provando a ribaltare completamente il loro stile di vita.

E così, nel 1960, con la prima diffusione pubblicitaria, inizia un nuovo capitolo della storia della moda. Cavalcano l’onda del successo shorts e minigonne indossate prettamente con le calze sopra il ginocchio. Se inizialmente le tinte erano serie e anonime, lentamente si diffondono i colori più accesi, affiancandosi a fantasie e stampe geometriche.

Le calze parigine oggi

Ed eccoci artisti ad oggi, oggi che le calze parigine sono icona di stile, eleganza e femminilità assoluta. Facilmente le riviste e le pubblicità mettono in risalto questo particolare capo sensuale, sia nella sua versione invernale che nella sua versione estiva. Possiamo dunque interfacciarci sia a modelli più classici e minimal sia a modelli più sexy e ricercati.