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Lavorare con i social network

Quasi tutte le persone sfruttano i moderni social network come passatempo. In vero c’è chi ha imparato ad usarli per altri scopi, molto più nobili, dal punto di vista professionale. Spesso infatti le aziende e i liberi professionisti cercano di crearsi un canale mediatico per sponsorizzarsi e per decollare come meritano.

Trovare lavoro con i social

Può sembrare anche un’impresa ardua ma effettivamente i social sono diventati un ottimo canale attraverso cui pescare lavoro. Sono molti infatti gli utenti che si affidano al web per cercare un professionista, un prodotto, e pertanto a loro volta le aziende e i professionisti colgono l’occasione per postare al momento giusto un’immagine, una proposta, un link che possa favorirli.

Chi incontra le difficoltà è perché inizialmente non conosce gli strumenti giusti per riuscirsi ad incanalare nella direzione giusta, ma riuscendo a capire realmente il meccanismo, c’è molto lavoro sul web. Non a caso, secondo le statistiche, sono migliaia le persone in Italia che lavorano a tempo pieno o part-time sui social.

Il guadagno

Quello che interessa a tutti è il guadagno. Dunque, si può “campare” lavorando con i social? In effetti anche in questo caso è positiva la risposta. Tuttavia si va per step: si parte cioè da piccoli passi, in base alle proprie competenze, per poi crescere in maniera progressiva.

Il consiglio che gli esperti danno è di evitare di farsi pagare in base al numero di fan o in base alle visite. La paga deve essere commisurata realmente alle proprie conoscenze e al servizio o al bene offerto al cliente. In tal senso bisogna spiegare al potenziale cliente che la qualità è molto più importante della quantità. Meglio poco ma buono.

In base al budget di coloro che ci affidano un lavoro o ci commissionano un progetto, articoleremo poi il nostro lavoro, sfoggiando tutta la nostra bravura. Questo modo di lavorare garantisce al cliente un servizio fatto bene, e soprattutto un lavoro meritevole di un pagamento oneroso.

Come cominciare a lavorare con i social

Il cliente allora si rivolgerà ad un’azienda o ad un professionista quando avrà bisogno di quel determinato bene o determinato servizio. Forse anche per questo all’inizio, qualcuno incontra la difficoltà di non vedersi l’affluenza di clientela che ci si aspetta. In vero non si tragga né di esperienza né di manchevolezza: si tragga di toccare i punti giusti per attirare bene l’attenzione di chi potrebbe aver bisogno di noi.

Ecco il motivo per il quale è di fondamentale importanza avere una pagina Facebook, un profilo Twitter e chi più ne ha più ne metta. Il social riesce infatti ad accrescere l’interesse del pubblico che prima o poi, all’occorrenza si ricorderà di noi.

Nel momento in cui il cliente mostra interesse, va ad informarsi per capire chi siamo e cosa offriamo. Per cui il nostro profilo deve essere estremamente professionale, deve avere le giuste competenze. Lo scopo dei social deve esser quello di promuovere il lavoro, in maniera naturale, veritiera, e seria. Non importa se una pagina a 100 like piuttosto che 1000. L’importante è curare la propria immagine e trasmettere i messaggi giusti.