Croazia: Dubrovnik, paradiso sulla terra

 

Coloro che cercano il paradiso sulla terra dovrebbero venire a vedere Dubrovnik”, così lo scrittore George Bernard Shaw descrisse questa città martoriata dalle guerre del passato e baciata da un sole che significa rinascita e prosperità.

Questo nostro viaggio ci porta in Croazia, esattamente a Dubrovnik, una delle perle dell’Adriatico, che strizza l’occhio all’Italia salutandola dall’altra sponda. Ci invita, affascinante ma discreta, sulle sue coste tinte di bianco e di azzurro, abbracciate dal mare e dal cielo e profumate di qualcosa che la memoria rimanda al salmastro e alle spezie.

Dubrovnik è una “baia fortificata”. La prima cosa che colpisce, e forse a volte ferisce, lo sguardo, sono le imponenti mura che la circondano e che ci ricordano di quanto l’antica Ragusa abbia dovuto lottare per mantenere coraggiosamente la propria indipendenza. Mura che si uniscono alla roccia e che creano un girotondo di storia che si può apprezzare solo concedendosi il privilegio di una lunga passeggiata per le vie della città. Il suo centro storico, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, è un vero scrigno che abbaglia col bianco delle sue costruzioni di pietra calcarea.

Dubrovnik: cosa fare e cosa vedere

Partendo da Porta Pile, l’antica porta della città datata 1537, si cammina lungo lo Stradun, l’arteria principale della Città Vecchia, fino ad arrivare a Piazza Luza che ospita uno dei simboli della città, la Colonna di Orlando, uno di quei luoghi in cui comunemente ci si ritrova in città. Ogni città ne ha uno, no? Si prosegue verso la Fontana di Onofrio per poi arrivare, camminando ancora un po’, alla Torre dell’Orologio.

Per chi ama camminare e ha voglia di un’esperienza immersiva nella storia di Dubrovnik, è possibile visitare l’intero complesso della cinta muraria che circonda la città. La passeggiata, lunga circa 2 km, si effettua sotto pagamento di un ticket che vale la pena acquistare perché si tratta di un momento unico che permette di osservare da vicino la magnificenza di queste mura ancora integre che accolgono torri e forti, costruiti a protezione della città direttamente sulle scogliere.

Ammirando la città dalle mura, non potrai non notare le isolette che fanno parte della regione di Dubrovnik. Questo scenario così suggestivo e particolare ha fatto sì che Dubrovnik diventasse una delle mete balneari più frequentate della Croazia. Locrum e Kolocep sono le isolette più vicine alla baia, spingendo invece più in là lo sguardo scorgerai Lopud, Sipan, Mljet e Lastovo. Quest’ultima, se sei un appassionato di pesca, non ti sarà nuova perché, dopo essere stata negata per decenni ai turisti, è diventata uno dei luoghi più frequentati dai pescatori locali per la pesca del pescespada. Per gli amanti dell’architettura, il consiglio è assolutamente quello di spingersi ancora più in là e di visitare l’isola di Korcula che, a livello architettonico, offre non poche suggestioni.

Dubrovnik: in quali spiagge andare

Le spiagge? Certo, un viaggio in Croazia è inderogabilmente anche mare. Imperdibili a Dubrovnik le spiagge di Sveti Jacov, per chi cerca tranquillità e ha voglia di farsi una scalinata di quasi 200 gradini, Copacabana che è quella più famosa e attrezzata e Banje che colpisce per bellezza e movida.