Tre posti da non perdere nel Monferrato

Il Monferrato è, insieme alle Langhe e al Roero, uno dei luoghi storico – geografici più famosi di tutto il Piemonte e dell’Italia intera. Anche l’UNESCO ne ha riconosciuto la bellezza conferendo a questo territorio una medaglia d’oro: l’inserimento nella lista dei luoghi patrimonio dell’Umanità intera. Proprio per questo un viaggio nel Monferrato è un’esperienza unica e imperdibile: le sue dolci colline, i vigneti e i bellissimi borghi lo rendono un luogo ideale dove trascorrere un piacevole soggiorno. Scopriamo insieme quali sono le tre mete imperdibili per chi visita il Monferrato.

Casale Monferrato

Punto di partenza per l’esplorazione del Monferrato è senza dubbio Casale Monferrato. Questa graziosa cittadina può essere considerata la capitale del Monferrato, con le sue antiche chiese, i magnifici edifici e i suoi portici è la testimonianza del glorioso passato di questi territori. Lungo le vie del centro storico si trova anche il Castello del Monferrato, una cittadella fortificata che, lasciato il suo ruolo difensivo, è diventato uno spazio espositivo per mostre d’arte e per altri eventi culturali. Poco distante dal castello si trova la Chiesa di Santa Caterina, un vero capolavoro in stile barocco costruita nei primi anni del Settecento. Ma la chiesa più importante della città è senza dubbio il Duomo, ovvero la Cattedrale di Sant’Evasio, voluta dal re longobardo Liutprando e costruita in stile romanico lombardo. Una visita d’obbligo la merita anche la Sinagoga ebraica, una delle più belle di tutto il Piemonte.
Oltre alle bellezze culturali, a Casale Monferrato si possono trovare anche numerosi percorsi di trekking e passeggiate lungo il parco fluviale del Po, tra boschi incontaminati e colline sinuose.
Prima di lasciare la città non bisogna dimenticare di assaggiare il suoi biscotti tipici: i krumiri. Si possono trovare nelle pasticcerie della città e sono preparati con farina, burro, zucchero e uova, ingredienti semplici per un biscotto straordinario.

Il circuito degli Infernòt

Nel Monferrato si trova un tesoro nascosto agli occhi dei viaggiatori più frettolosi: gli Infernòt. Ma di cosa si tratta? Questa zona è stata da sempre territorio di coltivazione della vite e, per questo, era necessario creare dei luoghi protetti dove conservare il mosto destinato alla produzione del vino e degli altri distillati prodotti. Ma non potevano essere luoghi qualsiasi perché per avere un buon prodotto, è necessario che il mosto venga conservato a particolari condizioni di temperatura e di umidità. Per questo nascono gli Infernòt, una parola piemontese che deriva dalla parola provenzale enfernet, ovvero prigione stretta. Si tratta di ipogei sotterranei scavati a mano nella roccia tipica del territorio, spazi angusti dove vengono conservate ancora le oggi le botti per la fermentazione del vino, ma anche formaggi e salumi. Qui la temperatura rimane costante durante tutto l’anno. Gli Infernòt sono disseminati in tutto il territorio del Monferrato e, da poco, stato realizzato un vero e proprio giro turistico per visitare i maggiori e i più antichi.

Le sorgenti termali di Acqui Terme

Chi, oltre al buon vino e alle bellezze artistiche, è alla ricerca anche di un po’ di relax non può perdere l’occasione di recarsi ad Acqui Terme, graziosa cittadina termale proprio nel cuore dell’Alto Monferrato.
Conosciuti è frequentati già in epoca Romana, gli stabilimenti termali di questa città sono tra i più antichi ancora esistenti e ancora oggi visitabili.
Uno dei suoi luoghi simbolo è la famosa Piazza Bollente, situata proprio nel centro storico.
Si tratta di una bellissima fontana da cui , unico nel suo genere, sgorga acqua calda che raggiunge quasi i 75 gradi di temperatura.
La sorgente naturale di Acqui Terme è ricca di minerali zolfo e iodio che la rendono preziosa per il benessere fisico.
Ma non ci sono solo le terme, chi ama la natura apprezzerà i suoi bellissimi paesaggi circondati dal verde.

Queste sono solo tre esperienze da fare nel Monferrato, ma tante altre attendono il visitatore che decide di soggiornare in questo territorio incantevole.