caso clinico implantologia

Che cos’è la moderna implantologia?

Nuove tecniche per l’implantologia

L’implantologia moderna si avvale delle tecniche all’avanguardia che riguardano l’uso di materiali altamente biocompatibili come il titanio per gli impianti, ma anche della chirurgia computer guidata e della programmazione virtuale dell’intervento, mirato a ridurre a zero la possibilità di errore.

L’elaborazione dei dati riguardanti gli esami diagnostici per immagini e la conoscenza della conformazione ossea di ogni singolo paziente, permettono di ottenere un risultato personalizzato e di altissima qualità.

Il carico immediato completa questo quadro in continuo progresso che consente al dentista di posizionare i denti durante la stessa seduta. Analizziamo più approfonditamente in cosa consiste l’implantologia moderna.

Un materiale pregiato come il titanio

Il titanio è attualmente il materiale che si comporta meglio rispetto all’alto grado di biocompatibilità con i tessuti sia ossei che del parodonto.

Gli impianti sono a forma di vite e il dentista riesce a inserirli senza incisioni ma solo praticando un foro. Si riducono cosi le perdite ematiche e anche il dolore per il paziente.

La forma a vite infatti rappresenta la più efficace sostituzione della radice naturale del dente ma anche un ancoraggio stabile che si integra perfettamente con le ossa dei mascellari.

Il titanio è un materiale con comprovate qualità di resistenza alle sollecitazioni della masticazione, anche quelle più energiche della sezione posteriore delle arcate (i molari).

Nei casi di edentulia parziale i perni in titanio possono anche essere inseriti sfruttando l’alveolo lasciato dalla radice del dente naturale, che è il momento migliore per sfruttare la consistenza dell’osso che ancora è integro.

Dopo qualche tempo dalla caduta dei denti infatti le ossa insieme al tessuto gengivale tendono a ritirarsi e a lasciare sempre meno spazio sufficiente per l’implantologia a carico immediato.

Gli impianti appena posizionati possono sostenere fin da subito una protesi fissa provvisoria che sarà sostituta da quella definitiva una volta completato il processo di osteointegrazione (dopo circa 3-6 mesi).

La chirurgia computer guidata nell’implantologia

caso clinico implantologiaA seguito della prima visita, dove il paziente viene sottoposto a diversi esami di diagnostica per immagini, con la TAC si individuando le zone dove lo spessore dell’osso è più pronunciato per garantire la migliore stabilità.

I dati ottenuti vengono inseriti nel computer che programmerà virtualmente tutte le fasi dell’intervento, del tutto simili a quelle reali sulle quali il dentista potrà fare riferimento perché tutto sia personalizzato e adattato al singolo paziente.

La probabilità di errore sarà nulla grazie anche alla costruzione di una mascherina che guiderà il posizionamento degli impianti con la massima precisione, nei punti suggeriti dall’elaborazione dal computer.

Il carico immediato

Con queste basi la protesi provvisoria viene caricata immediatamente dopo aver inserito i perni. Il paziente può da subito masticare e tornare ai propri impegni, in attesa della protesi definitiva con un risultato funzionale ed estetico stupefacente.