Il mare italiano più pulito è quello pugliese

Secondo una recente indagine condotta da Legambiente, tra i mari più puliti della penisola italiana vi è senza dubbio quello della costa pugliese a pari merito con quello sardo.

Sperando che l’estate possa riservare un buon afflusso di turisti, nonostante le problematiche emergenziali di quest’anno, dovute alla pandemia da Coronavirus che continua ad imperversare in tutto il mondo, la Puglia si prepara ad offrire le meraviglie del suo cielo, del suo mare e delle sue favolose spiagge di sabbia dorata e finissima, ai visitatori che la sceglieranno come meta delle loro prossime vacanze.

La Puglia: la meta ideale per vacanze perfette

Il Centro Regionale Mare pugliese (CRM), ha diffuso dei dati relativi alla protezione idrica ambientale dai quali è emerso che dalla zona del Gargano a quella del Salento, le acque hanno ottenuto un punteggio eccellente con un risultato del 99,7%.

Merito degli stanziamenti che la regione ha disposto per prevenire e combattere l’abbandono della plastica, e che ammontano a circa 7 milioni di euro.

Il CRM contro l’abbandono della plastica sulle spiagge

Circa nove mesi fa, il CRM pugliese ha deciso di sostenere due importanti progetti: il primo rinominato Fishing for litter, si prefigge lo scopo di andare a recuperare la plastica che viene continuamente dispersa nel mare e lungo le coste, mentre il secondo, Plastic free si pone come obiettivo il divieto di ricorrere all’uso della plastica presso i lidi marittimi.

La regione dovrà continuare ad investire cifre importanti per i prossimi anni al fine di istituire dei sistemi di controllo relativi al rispetto di queste ultime regole, e soprattutto per punire chi sarà colto ad abbandonare questi rifiuti in spiaggia o nel mare.

Il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, elogia le qualità naturali della regione che vedono la presenza di lunghe spiagge bellissime e di un mare a dir poco incantevole che hanno permesso alla Puglia di essere classificata come la regione italiana con il mare più bello, primato che va condiviso con un’altra favolosa regione, ovvero la Sardegna.

Il mare, quindi, deve venire assolutamente protetto e valorizzato.

La regione è inoltre alla costante ricerca di partners nazionali ed internazionali che vogliano contribuire a sostenere le iniziative prese al fine di tutelare al meglio l’ambiente naturale di sua appartenenza.

Il turismo come sostentamento dell’economia della regione

Il presidente della regione Michele Emiliano ha rivelato che sia il CRM che l’Associazione Arpa hanno recentemente deciso di cooperare per tutelare l’aria, la terra, l’ambiente ed il mare pugliesi, poiché sono gli elementi che sosterranno l’economia della regione, ora ed in un futuro prossimo.

I dati raccolti fino a questo momento sono stati ottenuti dagli investimenti effettuati per apportare diverse opere di miglioria sui sistemi di depurazione delle acque e per effettuare opere di bonifica degli impianti di proprietà pubblica e privata.

Molti imprenditori hanno deciso di aderire e sostenere tutte queste iniziative, ricorrendo allo stazionamento di fondi europei che verranno impiegati per la promulgazione di progetti regionali che hanno l’obiettivo di tutelare ogni ambiente e bene naturale.