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Come isolare i cassonetti delle tapparelle: per dire addio a rumori e spifferi

Quando sei a casa hai sempre la sensazione di percepire fastidiosi rumori esterni o spifferi di aria fredda? Eppure sei sicuro di aver chiuso bene tutte le imposte e gli infissi! 

Beh, forse non sai che i rumori e i refoli d’aria arrivano dal vano degli avvolgibili, cioè dal cassonetto delle tapparelle, dal quale possono passare fino a 2 metri cubi d’aria ogni ora!

Proprio questa parte di finitura della casa è quella che comporta maggiore dispersione di calore e di rumore. Lo dimostrano le analisi termografiche effettuate sugli edifici: scientificamente, quindi, è sempre dal vano delle tapparelle che si verificano tali dispersioni. 

Questo fenomeno si spiega per due motivi: il primo riguarda il materiale con cui vengono costruiti i cassonetti, in legno, che notoriamente non possiede capacità di isolamento né termico né acustico. Il secondo motivo ha a che fare con l’aria che passa sia dal foro della cinghia di movimentazione, sia dalla feritoia dove si fa scorrere l’avvolgibile.

Se perciò stavi pensando di dover spendere grosse cifre in lavori di manutenzione della casa, investendo nel cambio dei serramenti a doppio e triplo vetro, sarai felice di sapere che ti stavi sbagliando. L’inconveniente può infatti essere risolto attraverso la coibentazione dei cassonetti già esistenti. 

Coibentare il cassonetto delle tapparelle: ecco la soluzione con i suoi vantaggi

La coibentazione dei cassonetti non è altro che l’isolamento degli stessi cassonetti esistenti ottenuto senza apportare alcun intervento sulla muratura, cioè senza rompere i muri. 

Sono molti i vantaggi che potrai trarre da questa operazione. Innanzitutto eviterai le dispersioni di calore dalla tua casa, risparmiando fino al 15% sul riscaldamento e constatando una riduzione degli spifferi fino all’88%. Risolverai poi il problema del rumore, abbattendolo fino a 38 o 40 decibel, secondo la scelta di utilizzare uno o due teli acustici. A tutto questo aggiungi che la coibentazione dei cassonetti esistenti è pratica e veloce, senza crearti problemi di pulizia o di lavori di manutenzione in casa.

Il metodo pratico e veloce per l’isolamento dei cassonetti

Il metodo della coibentazione dei cassonetti esistenti è molto semplice. Consiste nel rivestire il cassonetto interno con pannelli isolanti. Questi ultimi avranno la funzione di migliorare in maniera considerevole le temperature che si avvertono all’interno della casa. Se invece vuoi risolvere anche il problema del rumore, perché magari abiti su una strada piuttosto trafficata o frequentata da molte persone, potrai scegliere di applicare un ulteriore rivestimento acustico. Il lavoro viene completato con l’aggiunta di una spazzola applicata lungo l’estremità del pannello, e di una guida-cinghia a tenuta d’aria. La guida-cinghia, con i suoi speciali spazzolini anti spiffero e anti vento, sostituisce il vecchio passa cinghia a rulli, causa di passaggi d’aria in casa. In poche parole, la guida cinghia blocca il passaggio dell’aria dall’esterno, consentendoti di rendere più confortevole la tua abitazione. Installare un guida-cinghia a tenuta d’aria, contestualmente alla coibentazione dei cassonetti delle tapparelle, è un’operazione molto veloce, che richiede davvero poco tempo.

Preventivo e dimostrazione pratica dell’isolamento delle tapparelle

Per quanto riguarda il costo dell’operazione di isolamento dei cassonetti delle tapparelle, il modo migliore per conoscere il prezzo è quello di richiedere un preventivo ad azienda specializzata. Si tratta di un piccolo investimento che può migliorare sensibilmente il benessere ed il comfort di casa soprattutto per quanto riguarda i consumi. Chi lo desidera può anche informarsi in merito, poiché essendo questo intervento compreso tra i gli interventi che migliorano l’efficienza energetica di un’abitazione, è possibile accedere ad incentivi e sgravi fiscali, che soprattutto dopo il decreto rilancio stanno garantendo percentuali di detrazione piuttosto elevate.