In passato era l’idraulico ad occuparsi di tutti i problemi relativi alla rete idrica delle nostre abitazioni o dei nostri locali. Oggi giorno invece, questa mansione viene svolta da tecnici specializzati nell’ambito delle caldaie, se hai quindi scelto di aprire un centro di assistenza caldaie avrai sicuramente puntato su un settore in salita.
Ovviamente saranno necessari requisiti fondamentali per avviare questo tipo di attività. Vediamo insieme quali sono e a cosa puntare per l’ampliamento della clientela.
Tecnico per l’Assistenza di Caldaie
Il primo requisito fondamentale sarà quello di avere specifiche competenze come tecnico o installatore di impianti termoidraulici. Come si consegue questo titolo? Vi sono dei corsi di specializzazione in questo ambito che puntano a fornire tutte le conoscenze tecniche e teoriche sugli impianti termoidraulici, ma la vera differenza la fa l’esperienza.
Non potendo vantare un’esperienza pratica svolta sulle caldaie dei nostri clienti il consiglio è certamente quello di essere forniti di diverse tipologie di caldaie e cercare di fare molta pratica utilizzandole almeno nella fase iniziale.
Diventando tecnici sarà non solo necessario conoscere tutte le caratteristiche delle nuove caldaie, ma anche e soprattutto le problematiche generali relative a tutti i tipi di caldaie, quindi anche quelle più vecchie. Il cliente che si rivolgerà a voi potrebbe essere in possesso di un tipo di caldaia vecchio o nuovo e farsi trovare impreparati non vi aiuterà certo a farvi pubblicità.
Inoltre i tecnici delle caldaie devono essere a conoscenza di linguaggi applicativi ed informatici e devono essere in grado di saper utilizzare tutti gli strumenti del lavoro.
Ma se non si hanno queste conoscenze posso comunque scegliere di aprire un centro di assistenza caldaie? La risposta è si, ma sarà comunque necessario assumere un dipendente che avrà questi requisiti e che potrà svolgere per voi il lavoro di assistenza al cliente.
Apertura della Partita Iva
Dopo l’aspetto pratico vi è quello burocratico. Per aprire un centro assistenza di caldaie sarà necessario aprire la Partita Iva o una piccola società comunicando la sede scelta per l’apertura del negozio. In questo, potrebbe essere d’aiuto la scelta di un commercialista che vi aiuterà per la compilazione di tutta la documentazione necessaria.
È inoltre necessaria l’iscrizione presso l’INAIL e l’Inps per il titolare e per tutti gli eventuali dipendenti che come abbiamo visto prima potrebbe essere un dipendente specializzato nell’assistenza delle caldaie che vi aiuterà o che vi sostituirà nel momento in cui vi recherete dal cliente, ma anche una segretaria che vi aiuterà nelle gestione del lavoro fissando per esempio gli appuntamenti con i clienti o preparando tutti i richiami per tutti i clienti che dovranno provvedere alla manutenzione ordinari e periodica della caldaia.
Investire nella Propria Attività
In questo settore è importante anche conoscere le diverse marche di caldaie e tutte le differenze che le contraddistinguono. In questo caso le case costruttrici ci vengono in aiuto organizzando periodicamente corsi che vi permetteranno di conoscere tutte le novità ed avere più nozioni sui singoli prodotti.
Nelle spese da mettere in conto è necessario inserire anche l’acquisto di un software gestionale (vedi i vari software di assistenza tecnica esistenti) che vi permetterà di restare al passo con i tempi e di ottimizzare tutto il lavoro grazie all’aiuto della tecnologia. In questo modo il cliente sarà più propenso nel rivolgersi alla vostra ditta per la manutenzione della caldaia o l’assistenza in caso di guasti alla caldaia.
Infine non dimenticate di investire sulla pubblicità, soprattutto all’inizio dell’attività, promovendo una campagna di volantinaggio o di affissione manifesti nella zona in cui desiderate farvi conoscere. Importante al giorno d’oggi è anche l’utilizzo dei social che vi permetteranno di farvi conoscere al pubblico anche senza dover necessariamente investire del denaro.