DJI Care, assicurazione contro i danni accidentali.

Oggi parleremo del piano assicurativo della nota azienda di quadricotteri DJI. Ancora prima di iniziare, vogliamo che tu faccia una breve riflessione su questa frase, detta da un pilota esperto:

“È solo una questione di tempo prima di avare un crash con il proprio quadricottero”.

Proprio di recente, la DJI ha deciso di offrire un piano assicurativo. Funziona in maniera analoga all’Apple Care, infatti è un piano di protezione rivolto principalmente al Phantom 3 e all’Inspire 1.

Con la DJI Care si può volare in tutta sicurezza, copre infatti la maggior parte dei danni accidentali più comuni, che possono essere arrecati da chiunque, sia dagli esperti che dalle persone meno pratiche del volo.

Il tutto garantisce una prevenzione, per non “buttar via” migliaia di euro per un semplice atterraggio mal riuscito.

Come funziona?

Quando si ordina il proprio drone, si ha la possibilità di aggiungere il piano da 6 oppure 12 mesi. Tra i due non cambia praticamente niente, se non la durata massima del “contratto”. Per la realizzazione è necessario fornire il proprio nome, un numero di telefono e l’indirizzo di posta elettronica. Dopo aver compilato i dati, si può procedere con l’ordine, proprio come si farebbe tradizionalmente.

Quindi, in caso di incidente tutto quello che bisogna fare è chiamare il supporto DJI, che ci invierà le informazioni di spedizione per risolvere il problema del drone.

Che cosa copre?

In sostanza, il piano assicurativo copre i danni al drone, alla sua macchina fotografica e al sistema di sospensione cardanica. Proprio per questo non bisognerà più preoccuparsi degli incidenti di percorso. Ecco alcuni esempi:

Se si è fuori al parco e qualcuno lancia un’oggetto, come magari una palla da baseball, colpendo il nostro drone, si è totalmente coperti.
Se accidentalmente ci si schianta sul tetto di un palazzo, allora i danni sono coperti.
Se si sta volando in tutta tranquillità, ma una massiccia quantità di interferenze radio disturba il servizio GPS, facendo atterrare il quadricottero su un albero, possiamo dormire sogni tranquilli.
Stessa medesima cosa se abbiamo un incidente con la modalità Follow Me.

Cosa non copre?

È bene sapere anche tutti i possibili danni che non sono coperti dall’assicurazione, ecco quelli più importanti da tenere a mente.

Incidenti intenzionali. Ad esempio come tutte le persone che fanno esperimenti sul drone per caricare il video su Youtube.
Tutti i danni causati dall’acqua. Questo punto può interessare i surfisti ed i velisti: se il quadricottero cade in un lago, in piscina oppure al mare, non è possibile farlo riparare gratuitamente.
Lesioni personali e/o perdita di controllo. In altre parole, se il tuo drone ferisce una persona, un’animale oppure una cosa, sei responsabile delle tue azioni.
Perdita dello stesso oppure degli accessori.

Conclusioni

Veniamo al dunque. Abbiamo analizzato tutti i maggiori pro ed i contro di questo piano assicurativo lanciato dalla DJI. Il nostro consiglio è quello di valutare per bene le proprie esigenze, tenendo presente il fatto che per una spesa abbastanza elevata come può essere l’acquisto di un DJI Inspire 1, la DJI care può essere una valida proposta.

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