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Handicap asiatico: che cos’è e come funziona?

Una delle tipologie di giocata maggiormente diffuse negli ultimi anni nell’ambito dei siti di scommesse on-line è quella dell’handicap asiatico, una tipologia di giocata che, se in passato risultava essere poco sviluppata, adesso risulta essere parte integrante del processo di betting di numerosissime persone. Si tratta di una giornata molto particolare, che sa assicurare, se giocata correttamente, una grande copertura e, allo stesso tempo, anche la realizzazione di giocate originali che possono portare a spezzare la monotonia di alcuni palinsesti o giocate realizzate nella maggior parte dei casi. Tuttavia, l’handicap asiatico non è semplice da realizzare, e va conosciuto attraverso le caratteristiche di questa giocata che, partendo dal mercato orientale, si è diffusa particolarmente anche all’interno del modo di giocare occidentale, mescolandosi a tutte le altre giocate presenti naturalmente all’interno dei palinsesti.

Che cos’è l’handicap asiatico

Prima di prendere in considerazione che cosa sia l’handicap asiatico, bisogna sottolineare che cosa sia l’handicap nell’ottica delle scommesse on-line, indipendentemente dal mercato a cui si guarda e alla tipologia di handicap presa in considerazione. Un handicap sussiste nell’attribuzione di un ponteggio virtuale ad una determinata squadra, che porta a formulare una scommessa sulla base di questo stesso.

Giocare la vittoria di un team con un handicap di un gol vuol dire, ad esempio, dare un vantaggio o uno svantaggio virtuale di un gol a quella stessa squadra. Nell’ottica dell’handicap asiatico, a questa definizione di base si aggiungono altre determinazioni, che derivano dalla suddivisione dell’handicap in due tipi: mezzo gol, come 0.5, 1.5, 2.5, ecc., o gol intero, come 0, 1, 2, ecc. Sulla base di questa suddivisione, è possibile operare attraverso la realizzazione di un handicap asiatico.

Come giocare l’handicap asiatico

A questo punto, si può considerare come avvenga una tipologia di giocata tradizionale prendendo in considerazione l’handicap asiatico. Al fine di comprendere il funzionamento di questa tipologia di giocata, si può considerare un caso basico di due squadre che si affrontano, con la puntata da parte di un giocatore che avviene su Squadra 1 che deve vincere con un handicap di -1.5 di svantaggio. In questo modo, si indica che la squadra su cui il giocatore ha deciso di puntare dovrà vincere con almeno due gol di scarto, in modo da colmare quello svantaggio virtuale che le è stato attribuito. Nel caso in cui la squadra pareggi, perda o vinca ma non con almeno due gol di vantaggio, la scommessa con handicap asiatico risulterà perdente, indipendentemente dal risultato acquisito dalla squadra su cui si è deciso di scommettere. 

Tuttavia, l’handicap asiatico risulta essere funzionale anche per altre combinazioni di giocate, che sono definite come handicap a un quarto di gol; in questo caso, si può dare alle squadre un punteggio virtuale di 0 o 0.5 di vantaggio e di svantaggio. Prendendo sempre in considerazione il caso della Squadra 1 che abbiamo precedentemente considerato, se a questa stessa si dà uno svantaggio di 0.5 e si punta sulla sua vittoria, nel caso in cui la squadra vinca di almeno un gol di scarto, la propria giocata risulterà essere vincente, mentre sarà perdente nel caso in cui la squadra ottenga la sconfitta. Diversamente, nel caso di pareggio, la giocata sarà rimborsata, dal momento che questa tipologia di handicap permette di suddividere la scommessa su un handicap di livello zero e un handicap a mezzo gol, che virtualmente porta alla realizzazione di due giocate differenti. In questo modo, il giocatore può avere un’assicurazione maggiore sulla propria giocata, per quanto la quota risulti essere di gran lunga più bassa rispetto a quella di un handicap basico.