L’arte e la bellezza contemporanea salveranno il mondo

Presso la Fondazione San Patrignano di Rimini, sarà possibile osservare dei capolavori dell’arte contemporanea grazie a Part, un progetto che si offrirà di ospitare opere d’arte dei nostri giorni, attraverso l’unione di due edifici storici, ovvero Palazzo dell’Arengo e Palazzo del Podestà, noti per la loro bellezza e la loro storia.

L’idea del progetto Part

L’idea di questo progetto, è nato da una collaborazione che vede l’esigenza di accostare due luoghi simbolici di Rimini, che permetteranno di ospitare molte opere donate da vari artisti del mondo.

L’inaugurazione della mostra è avvenuta alla presenza di Letizia Moratti che ha spiegato come alcuni di questi quadri esprimono dei disagi che spesso noi umani non siamo in grado di esprimere, ma che grazie all’arte, possiamo esternare, poiché nonostante il periodo negativo che una persona può vivere, la sofferenza passa mentre tutto ciò che ci consente di stare bene rimane e trova espressione proprio in queste opere.

Una seconda possibilità per la vita

Secondo il sindaco Andrea Gnassi, questa mostra potrebbe rappresentare un riscatto o una seconda possibilità, in quanto tramite l’arte si può arrivare a rigenerarsi e a riscoprire delle qualità che molto spesso tendiamo a nascondere.

Attraverso queste opere è possibile legare un filo che unisca passato, presente e futuro, dando una soluzione di continuità offerta anche dal restauro delle stesse opere. Questo è stato guidato da Luca Cipelletti che si è anche occupato di allestire la collezione di San Patrignano. Investire sulla cultura potrebbe essere molto importante perché tutte le opere presenti in Italia potranno salvare non solo la situazione economica della penisola, ma potranno portare grandi benefici per quanto riguarda la cultura dei cittadini.

Le opere presenti nel museo

Questa raccolta ospitata dal Part è il risultato di un’iniziativa italiana che si è impegnata di raccogliere le opere donate dalla Fondazione San Patrignano che sono regolate da vincoli e atti che ne impediscono la dispersione per almeno cinque anni.

Grazie a questi vincoli, queste opere potranno essere a lungo ammirate ed inoltre potranno essere cedute e vendute solo in caso di priorità, al fine di garantire il percorso del recupero della tossicodipendenza degli ospiti.

Il Part inoltre, ospita un’opera site specific dell’artista David Tremlett, che ha realizzato quest’opera con i ragazzi della comunità di San Patrignano.

Il tutto sarà costellato dalle architetture medievali dei palazzi, che non solo garantiranno al visitatore di osservare i quadri e le opere in un regime molto storico, ma ne enfatizzeranno il valore grazie a nuovi punti di vista.

Il responsabile del coordinamento della collezione San Patrignano, Claris Pecori Giraldi, ha asserito dicendo che il concetto di patrimonio artistico nella nostra nazione è solitamente accostato all’arte antica, ma ciò grazie a questa mostra, andrà a testimoniare che anche l’arte contemporanea ha grande valenza ed influenza per quanto riguarda il nostro patrimonio.

L’arte legata all’adolescenza

Il mondo degli adolescenti è un mondo molto delicato, che spesso va in fumo per via di piccoli dettagli che apparentemente sembrano innocui, ma possono comportare grandi disagi.

Nei ragazzi colpiti dalla tossicodipendenza o da altre problematiche gravi, risulta ancora più importante attuare dei percorsi che ne permettano la guarigione attraverso degli stimoli che solo l’arte sa offrire.

L’arte, a differenza della realtà spesso crudele, è unica e particolare, e non si concretizza in un’unica denotazione del bello e del brutto, del giusto piuttosto che dello sbagliato.

L’arte rappresenta tutto senza discriminazione e senza giudizio, arrivando ad esaltare qualcosa che all’apparenza può essere futile ed inutile, ed andando a sminuire la cosa più elegante e raffinata che esista al mondo.

Questo perché l’arte non è perfezione, ma è vita e tutto assume una bellezza diversa in base agli occhi di chi sa osservare.