Come rimanere in forma stando a casa?

Il 2020 è stato un anno che ha messo a dura prova tutti noi. Al di là della componente emotiva che ci ha distrutti, nel venire a conoscenza del numero di persone che hanno perso la vita per via del coronavirus, molte delle nostre abitudini hanno subito un cambiamento radicale. Tra queste, per molte persone è stata l’impossibilità di recarsi in palestra per tenersi in forma.

Al contrario di quanto si possa pensare, non sono solo i fan del fisico asciutto e muscoloso ad averne risentito. Oltre a loro c’è anche (e soprattutto) una nutrita schiera di persone che devono tenere sotto controllo il peso per motivi di salute. Quello che entrambe le categorie si sono trovate a chiedersi in tempo di pandemia è stato: come rimanere in forma stando a casa? Anche se indubbiamente richiede un grande impegno, specialmente per chi è anche in smartworking, rimanere in forma a casa è possibile, vediamo come.

Rimanere in forma stando a casa a partire dalla dieta

Non poter andare in palestra o non poter uscire per una passeggiata ristoratrice può risultare davvero difficile, specialmente per chi non è abituato a stare fermo. Rimanere in forma stando a casa, però, non dipende esclusivamente dal moto fisico. Tutto il benessere dell’organismo parte in primis da cosa mangiamo, e quindi è importante prima di tutto curare l’alimentazione.

Tra gli accorgimenti che possiamo adottare senza avere bisogno di un consulto presso un nutrizionista, possiamo trovare:

  • non saltare i pasti, in quanto così facendo non agevoliamo affatto il metabolismo, anzi, lo rallentiamo.
  • mangiare poco e spesso, possibilmente dividendo i pasti in: merenda, spuntino a metà mattinata (magari con uno yogurt), pranzo, merenda (per esempio con della frutta secca) e cena. Per aiutare ad accelerare il metabolismo, l’ideale è seguire una dieta ipocalorica che preveda un piccolo pasto ogni 3 ore.
  • limitare il consumo di grassi, come per esempio l’olio di oliva, che va usato rigorosamente a crudo e massimo due cucchiai per pasto. Di conseguenza, evitate fritture, soffritti e metodi di cottura simili.
  • eliminare il cibo spazzatura: via a patatine, merendine e cibi processati. A volte è meglio un piatto di pasta aglio o – poco – olio di una merendina!
  • bere tanta acqua, in modo da favorire anche l’eliminazione dell’acqua accumulata nei tessuti, la famosa ritenzione idrica
  • anche il cervello può essere ingannato, se sapete come fare. Per esempio, provate a utilizzare dei piatti più piccoli. In questo modo visivamente il cibo in tavola sembrerà di più e arriverete più facilmente al senso di sazietà. Per lo stesso motivo, provate a bere un bicchiere d’acqua una mezz’ora prima dei pasti principali.
  • niente più alcol o bevande zuccherate, che spesso ci fanno ingrassare e gonfiare senza che nemmeno ce ne rendiamo conto.
  • preferire il pane integrale e i cereali, in modo da aiutare l’intestino a lavorare correttamente e ad avvertire il senso di sazietà prima e più a lungo.

Questi sono solo alcuni degli accorgimenti che possiamo adottare nella vita di tutti i giorni e che non possono fare altro che giovarci. Se però i chilogrammi da perdere sono parecchi o se semplicemente avete bisogno di seguire una dieta più specifica, l’opzione migliore resta quella di consultare un nutrizionista. Attraverso uno specifico esame biometrico e all’analisi delle vostre abitudini sarà infatti in grado di determinare una dieta fatta su misura per le vostre esigenze.

A queste abitudini più saluti ovviamente va aggiunta l’attività fisica. Uno stile di vita sano deve essere anche attivo, e la chiave è la costanza. Non importa se iniziate a piccoli passi, l’aspetto fondamentale è essere coerenti e sfidare ogni giorno se stessi, spingersi sempre un pochino oltre le proprie capacità. Tutto parte dalla nostra forza di volontà, niente e nessuno può imporci di portare avanti un cambiamento se non siamo noi in primis ad esserne veramente convinti.