Smartworking: quanto fa male alla salute? Tutti gli esercizi  consigliati per migliorarla 

Smartworking: quanto fa male alla salute? Tutti gli esercizi  consigliati per migliorarla 

Inutile negarlo, il lockdown dovuto alla pandemia del Covid-19 ha costretto la maggior parte della  popolazione ad un sistema di sedentarietà, accentuato anche dall’introduzione del cosiddetto  “smartworking”, cioè il lavoro a distanza tramite l’utilizzo di apparecchi elettronici, quali computer,  cellulari e tablet. Questo non ha fatto altro che ridurre la popolazione a trascorrere molto più tempo  seduta alla scrivania, piuttosto che uscire anche solo semplicemente per raggiungere il consueto luogo di lavoro. A ciò, è conseguita quindi una minor motricità, che ha causato in molte persone  disturbi legati alla postura, quali: mal di schiena, cervicale, mal di testa. Da non sottovalutare anche  le elevate problematicità inerenti alla psiche. Come far fronte a tutto questo? 

Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, e riportato dalla rivista  scientifica Focus, basterebbe in realtà poco tempo di attività fisica per attenuare gli effetti negativi  su mente e corpo, causati dallo stile di vita sedentario. In media, è stimato che il tempo necessario si  aggirerebbe intorno ai 30-40 minuti di allenamento, sia moderato che vigoroso.  

La ricerca è stata condotta su un campione di 45mila persone di quattro diverse nazionalità, che  hanno evidenziato come la mancanza di movimento fosse indice di mortalità precoce rispetto a chi  compieva attività fisica di qualsiasi tipo.  

Le attività consigliate dagli esperti 

Per limitare i danni causati dallo stare troppo davanti al computer, gli esperti consigliano di muoversi  quanto possibile nella giornata. Tra le attività previste ci sarebbero le pedalate in bicicletta, la corsa  e lo stretching. Tuttavia, non occorre che siate degli sportivi provetti perché possiate risentire degli  effetti benefici sul vostro fisico; infatti, tra le attività che potete svolgere senza che vi sforziate  troppo ci sarebbero anche: il giardinaggio (per chi, ovviamente, possiede il giardino) – per il tempo di  30 minuti al giorno -, la camminata (sia veloce che lenta), gli esercizi posturali (come la rotazione del  corpo e delle braccia).  

Qualsiasi cosa scegliate di fare, insomma, vige sempre la regola del “meglio muoversi poco che non  muoversi affatto”. Come sostiene anche uno dei ricercatori dell’Università di Sidney, Emmanuel  Stamatakis.  

Le linee guida dell’OMS 

L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in merito all’attività fisica da svolgersi in maniera  continuativa, ha stilato determinati parametri da seguire, in riferimento ad alcuni studi condotti da  un team di 40 scienziati e che ha coinvolto sei continenti.  

Eccoli stilati qui sotto:  

  • Adulti nella fascia 18-64 anni: dai 150 ai 300 minuti di attività fisica (aerobica moderata) / dai  75 ai 150 minuti (attività aerobica intensa)  

Non solo, ma il Ministero della Salute italiano ha individuato anche i tipi di esercizi da poter fare a  casa. Che vanno da quelli semplici, a quelli più complessi. Ecco quali sono: 

  • Ballo, salti, stretching 
  • Svolgimento dei lavori domestici
  • Ginnastica a ritmo di musica 
  • Salto alla corda 
  • Corsa sul posto 
  • Addominali 
  • Step 
  • Esercizi con gli oggetti di casa 
  • Squat 
  • Flessioni 
  • Ponti per i glutei 
  • Videogiochi che implichino il movimento 

Per quanto riguarda il riscaldamento atto a rafforzare i muscoli, dovrà essere così strutturato: 

  1. Eseguire esercizi per la mobilità articolare: circonduzioni dei piedi, del bacino, delle spalle,  torsioni del busto, slancio delle gambe, ecc… 
  2. Eseguire esercizi per allenare e rafforzare la muscolatura: ponte per i glutei, flessioni,  sollevamenti per rafforzare gli addominali, piegamenti sulle braccia, salti, ecc… 3. Terminare con uno stretching di 5-10 minuti. 

Concludendo, non occorre che spendiate chissà quanti soldi in palestra per abbonamenti o corsi  specifici, per risentire degli effetti positivi sul proprio corpo è possibile svolgere attività di  movimento, non solo a pochi passi da casa (sfruttando parchi pubblici o giardini), ma anche tra le  mura domestiche. Vi occorreranno soltanto un tappetino e una borraccia per rimanere idratati!