imbracatura come si indossa

Come indossare un’imbracatura da lavoro in modo sicuro

Come riportato spesso da moltissimi giornali e telegiornali, purtroppo ogni anno moltissimi lavoratori rimangono vittime di gravi incidenti sul proprio posto di lavoro. Questi incidenti, che spesso costano anche la vita, possono essere causati però da diverse motivazioni, che vanno dal mancato rispetto degli standard di sicurezza da parte dell’azienda, fino alla totale noncuranza delle normative in vigore proprio da parte dei dipendenti stessi.

Proprio per questa ragione, in determinati contesti lavorativi, assume un valore estremamente importante l’imbracatura da lavoro, che se non indossata nella giusta maniera può con tutta probabilità non assicurare il suo corretto funzionamento.

In seguito saranno elencate le diverse tipologie d’imbracatura, le riflessioni da fare prima di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze, le informazioni da sapere prima di utilizzarne una e soprattutto, come indossarne una.

 

Cos’è un’imbracatura di sicurezza?

 

Per imbracatura di sicurezza si intende quell’indumento protettivo che consente a ogni lavoratore di poter lavorare in totale sicurezza anche in condizioni lavorative potenzialmente rischiose. Un’imbracatura di sicurezza è infatti capace di evitare brusche cadute, mantenere il lavoratore in quota, facilitare l’accesso a luoghi e spazi inospitali e soprattutto, in caso di caduta, mantenere il lavoratore appeso a una corda semplicemente distribuendo in maniera uguale le tensioni sul peso del corpo.

Attualmente in commercio esistono varie tipologie di imbracature di sicurezza, che differiscono ognuna dall’altra per caratteristiche, scopo, materiale, vestibilità e costo.

Ogni lavoratore, prima di poterne utilizzare una, necessita di un corso di formazione sull’argomento, in maniera tale da poter conoscere alla perfezione tutte le eventuali tecniche e le procedure che in situazioni potenzialmente pericolose possono fare la differenza tra la vita e la morte.

L’utilizzo di questo dispositivo è stabilito in base alla valutazione tecnica delle condizioni lavorative, unica dettaglio che determina l’obbligo di misure di sicurezza o no.

 

Come scegliere l’imbracatura di sicurezza

 

Quando si sceglie un’imbracatura di sicurezza bisogna obbligatoriamente tenere conto della taglia, della comodità e della tipologia di lavoro che si andrà a svolgere. Questo strumento è comunque obbligatorio nel caso in cui le condizioni lavorative comportino un rischio di caduta da 2 o più metri.

La scelta dell’imbracatura di sicurezza sarà compito non del lavoratore, ma del datore di lavoro, che ha inoltre l’obbligo di curarne la manutenzione e di fornire il giusto addestramento a tutti coloro che ne necessitano per lavorare. L’uso dell’imbracatura di sicurezza in cantiere è, per legge, giustificato solo dopo un’attenta valutazione dei rischi e la stessa, deve essere obbligatoriamente conforme alle normative poste dall’Unione Europea.

 

Cosa sapere prima di indossarla

 

Prima di indossare un’imbracatura di sicurezza è necessario essere a conoscenza di tutte le componenti. Questo indumento protettivo è nella maggior parte delle volte composto da due bretelle regolabili, una cinghia secondaria frontale anch’essa regolabile, un supporto schienale, una fibbia frontale, un cosciale in grado di distribuire il peso del corpo e un elemento di attacco dorsale, utile in caso di caduta.

 

Come indossarla in sicurezza

 

Un’imbracatura di sicurezza a norma di legge, indipendentemente dal modello o dal materiale, deve essere facilmente indossabile da tutti quanti e altrettanto semplice da rimuovere.

La prima cosa da fare quando si intende indossare un’imbracatura di sicurezza è individuare l’elemento di ancoraggio posto sul dorso e solitamente segnato con la lettera A. In seguito bisognerà, partendo da quel punto, distendere l’imbracatura e controllare che sia perfettamente integra. Il passo successivo consiste nell’aprire tutte le cinghie( coscia, sterno, spalle) e indossare l’imbracatura a partire proprio dagli spallacci. Solo dopo esser sicuri che tutte le fettucce siano dritte è possibile far passare i cosciali sotto l’inguine e richiudere tutte le fibbie, tra cui la cintura di posizionamento. Infine, è necessario completare la chiusura fermando le estremità delle cinghie, inserendo i moschettoni e aggiungere eventuali protezioni aggiuntive utili per lavori in quota o particolarmente pericolosi.