Cosa visitare a Pisa: dalla Torre ai Borghi

Se volete concedervi un weekend interessante in una della più belle città della Toscana, di certo vi sarà utile una piccola guida su cosa visitare a Pisa.

Antica Repubblica Marinara e ancora detentrice del titolo di Regina degli Studi, Pisa è un concentrato di arte, cultura e bellezza.

La prima cosa che viene in mente pensando a questa piccola perla toscana è la sua Torre campanaria pendente

Tuttavia, sebbene affascini tante persone da secoli ormai, questa non è l’unica bellezza che Pisa ha da offrire al curioso turista che gira per le sue strade.

Infatti, proprio da questa torre è possibile ammirare quello che viene considerato un complesso architettonico davvero unico e al mondo: il Campo dei Miracoli.

Si tratta di quel complesso situato nella Piazza del Duomo, che raccoglie in un unico luogo la Torre, il Battistero, il Duomo e il Campo Santo, ossia i principali monumenti religiosi di Pisa.

Inoltre, passeggiando a poca distanza da questo, è possibile imbattersi in monumenti, edifici e musei che rendono Pisa un concentrato di bellezze artistiche davvero singolare e che attraggono ogni anno centinaia di migliaia di turisti da tutto il mondo.

Ringraziamo LaCooltura per le informazioni che ci ha fornito.

Cosa visitare a Pisa

Non è semplice selezionare i principali luoghi e musei che ospita questa città: già solo passeggiando per le sue strade è possibile notare come l’arte, l’architettura e la storia si fondano tra loro in modo indissolubile.

Tuttavia, vi sono alcuni siti da non perdere assolutamente se decidete di concedervi solo un breve soggiorno.

Week end Pisa

Se resterete in città giusto il tempo di un week end, di certo non potrete perdervi una visita alla celeberrima Torre pendente, diventato da secoli simbolo della città.

Se volete sapere cosa visitare a Pisa, sappiate che questa è decisamente la prima.

La torre è stata resa famosa dalla sua pendenza, dovuta dal cedimento del terreno sottostante già durante la prima fase di costruzione della torre.

Non c’è turista che non abbia scattato la foto di rito in cui sostiene la torre e che non l’abbia osservata senza chiedersi come riesca a tenersi in piedi dopo secoli, nonostante la sua evidente pendenza.

Ebbene, potete tranquillizzarvi perché questa torre non cadrà mai: proprio perché il cedimento del terreno è avvenuto sin dall’inizio dei suoi lavori, questa è stata costruita nel tempo in modo che l’asse verticale passante per il suo baricentro cadesse nella base d’appoggio.

La particolarità di questa torre campanaria in stile romanico ha fatto sì che fosse proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

Nelle immediate vicinanze della Torre, troverete il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, un altro esempio di stile romanico.

In esso si fondono elementi di arte bizantina, araba, normanna e paleocristiana, che ha reso il duomo un antesignano del Rinascimento fiorentino e una testimonianza concreta dello splendore e del prestigio che raggiunse la Repubblica Marinara.

All’interno del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli si erge anche il Battistero, il più grande in Italia.

Questo fu costruito dall’architetto Diotisalvi e con le sculture di Nicola Pisano e del figlio Giovanni.

Al suo interno, il pulpito presenta delle scene della Vita di Cristo e soggetti raffiguranti le Virtù, realizzate da Nicola Pisano.

Ultima bellezza ospitata all’interno del Campo dei Miracoli è il Camposanto Monumentale di Pisa, il luogo sacro in cui i crociati portarono la terra santa presa fuori Gerusalemme sul monte Golgota.

È qui che furono sepolti i personaggi pisani di maggiore spicco ed è qui che sono ospitate opere d’arte di epoca etrusca, romana, medievale e risalenti al secolo scorso.

Piazza dei Miracoli Pisa orari

Il complesso di Piazza dei Miracoli è consentito fino a 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

Da novembre a marzo, gli orari previsti sono dalle 9 alle 18, mentre da aprile e settembre l’apertura è prevista dalle 8 alle 20, mentre ad ottobre e nel periodo di festività dal 25 dicembre al 6 gennaio il sito è aperto dalle 9 alle 19.

Inoltre, dal 17 giugno al 31 agosto è prevista l’apertura straordinaria fino alle 22.

Uscendo dalla Piazza dei Miracoli, potrete passeggiare sui lungarni, le strade che corrono lungo il fiume Arno, luogo di incontro per i giovani e punto di riferimento per i turisti.

In questa zona, troverete importanti edifici medioevali, palazzi, ponti, chiese e torri.

Il lungarno più famoso è il lungarno mediceo, che ospita Palazzo dei Medici, la Chiesa di San Matteo in Soarta e il Palazzo Toscanelli, mentre il lungarno Gambacorti è sede della piccola chiesa gotica di Santa Maria della Spina, che deve il suo nome al fatto che, nel 1333, ospitò la reliquia di una spina della corona di Cristo, ora esposta nella chiesa di Santa Chiara.

In occasione di San Ranieri, il 16 giugno, si tiene la Luminara di San Ranieri, in cui i lungarni sono illuminati da tante piccole fiammelle che mettono in risalto i contorni degli edifici, dando vita a incredibili giochi di colori e luci.

Altro luogo degno di visita è la piazza dei Cavalieri, che ospita il quartier generale dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano, luogo del potere civile cittadino per molti secoli. 

Oggi è luogo di cultura e studio, che ospita la Scuola normale di Pisa nel Palazzo della Carovana, progettato e abbellito dal Vasari con segni zodiacali e figure allegoriche.

Accanto al Palazzo della Carovana, noterete il Palazzo dell’Orologio, in cui fu incorporata la torre della Fame, nella quale morirono il Conte Ugolino, i figli e i nipoti, la cui storia fu raccontata nella Divina Commedia.

Nella piazza, sorgono la Canonica, le chiese di Santo Stefano e di San Rocco, il Palazzo del Consiglio dei Dodici.

Inoltre, se siete amanti dell’arte urbana, dovete vedere il Murales Tuttomondo realizzato da Keith Haring sulla facciata posteriore del convento dei frati Servi di Maria della chiesa di Sant’Antonio. Questo raffigura ben 30 personaggi, incastrati come se fosse un puzzle e rappresentanti ognuno un aspetto di un mondo di pace.

Nella vostra passeggiata per le vie del centro storico, attraverserete il Borgo stretto, con i suoi portici, le botteghe e i tavolini di bar e caffè, in cui vi imbatterete in palazzi risalenti al quattordicesimo e al quindicesimo secolo che furono il centro della Pisa antica.

Da via delle Colonne, arriverete a piazza delle Vettovaglie e poi in piazza del Pozzetto, nota come Borgo Largo.

Musei Pisa

All’interno delle sue mura, Pisa ospita un gran numero di musei, tra i quali vi sono:

  • il Museo delle Sinopie;
  • il Cimitero ebraico;
  • l’Antiquarium del Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Università di Pisa;
  • il Centro espositivo di arte moderna San Michele degli Scalzi;
  • la Collezione di Opere d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa;
  • la Collezione Titta Ruffo ospitata al Teatro Verdi;
  • le Collezioni Egittologiche dell’Università degli Studi di Pisa;
  • la Domus Galilaeana e la Domus Mazziniana;
  • il Museo di Anatomia Umana;
  • il Museo dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano;
  • il Museo Nazionale della Certosa di Pisa;
  • il Museo Nazionale di Palazzo Reale.